Comunicato Sindacale

 

Il giorno 16 ottobre a Roma si è svolto il previsto incontro  con l’azienda.

Erano presenti Taylor, Buat, Valdameri, le segreterie nazionali Fiom-Fim-Uilm e il Coordinamento delle Rsu

 

Situazione Getronics

La situazione della Getronics mondo è in netto miglioramento. L’azienda ha consolidato la propria situazione finanziaria in un mercato che segna qualche risultato positivo.

 

In questo contesto fa eccezione la consociata italiana sulla quale sono puntati gli occhi del management di Amsterdam perché da questi risultati dipendono i risultati complessivi.

 

La Getronics Italia procedendo nel percorso di ristrutturazione e revisione dei propri processi è riuscita ad avere un primo risultato positivo nel mese di settembre, ha raggiunto nel secondo semestre un livello di break-even che forse potrebbe aversi anche a fine anno.

 

Le azioni si sono indirizzate principalmente alla riduzione dei costi (“abbattuti di oltre 40 m€ e non solo di CIGS”), sul fronte dei ricavi a causa dell’andamento del mercato non si sono mantenute le previsioni fatte a Luglio per cui abbiamo nel 2003 almeno 50 M€ di meno di ricavi rispetto al previsto.

 

In Italia il mercato è ancora fortemente in flessione (oltre il 4% rispetto allo scorso anno), le banche continuano a non investire e quello che c’è nella P.A. viene aggiudicato quasi esclusivamente sul fronte dei prezzi e non della qualità (costo risorsa 100 €/gg).

 

In Italia non si intravede una ripresa di mercato e le previsioni di ricavi della Getronics vengono riviste giorno dopo giorno.

 

In questo contesto la Getronics Italia perde oltre il 6%

 

Ad oggi le previsioni per il 2003 sono di 350M€ di fatturato (210 fatto e 140 da fare) con una percentuale del 77% di servizi e 27% di prodotti e con un calo del 25% sul previsto.

 

Il progetto Newton avanza e si consolida (non ne riportiamo i contenuti perché rintracciabili sulla Getranet)

 

Stato della Cigs

Al 30 settembre delle 392 posizioni di Cigs ne sono state utilizzate 358, alle rimanenti l’azienda non intende rinunciare.

 

Ci sono state dieci uscite per cui la capienza complessiva si riduce a 382.

 

Attualmente circa 151 colleghi sono interessati a programmi di uscita di varia natura (mb, ml, dimissioni)

 

Programmi di rientro

 

Nel mese di gennaio sono previsti rientri in rotazione su stesse attività di  93 colleghi, di questi 3 sono già avvenuti, 3 a ottobre e 5 fra novembre e dicembre)

Questi ultimi 8 sono i colleghi del Documentale che, come da accordo, rientreranno senza rotazione.

 

Da marzo sono previsti, preceduti da aggiornamenti tecnici, altri 71 rientri su attività diverse.

 

Dal 2 maggio gli ultimi 48 (13%) che riguarderanno colleghi dell’area indiretta o supporto che faranno corsi di riqualificazione.

 

Sono, quindi, previsti i rientri della totalità dei colleghi in CIGS con l’eccezione di quanti interessati a processi di uscita.

 

Naturalmente questi rientri potranno avere una accelerazione a seconda delle uscite per mobilità breve o lunga o dimissioni incentivate di colleghi non in CIGS.

 

Formazione

I corsi di formazione partiranno da novembre e seguiranno 4 percorsi

 

Percorso tecnologico: prevede corsi in aula virtuale su tecnologie java, MS e Cisco con durata variabile dalle 96 alle 300 ore

 

Percorso riqualificazione: Corsi di operatore CRM e di help desk di 240 ore indirizzato principalmente ai colleghi delle funzioni di supporto o di segreteria.

 

Percorso di reinserimento: indirizzato all’aggiornamento su tematiche organizzative ed è previsto di 160 ore

 

Ci saranno poi dei percorsi individuali relativi a problematiche di Project management e di gestione.

 

Saranno disponibili a breve i piani precisi di formazione e entro fine anno si potrà fare una prima verifica dello stato di avanzamento dei piani.

 

Accordo sulla mobilità

E’ stato firmato l’accordo, che sarà inviato a tutti, relativo alla procedura di mobilità relativa ai primi 35 colleghi.


 

Valutazioni

La Getronics Italia è una azienda ancora in piena crisi che ad oggi ha operato esclusivamente sulla riduzione dei costi ed in particolare sul costo del lavoro. Chi fino ad ora ha pagato sono esclusivamente i lavoratori.

 

Poco è stato fatto su fronte della organizzazione, del miglioramento dei processi e dei modelli commerciali.

 

In particolare è stato espressa grande insoddisfazione per quanto riguarda la totale assenza progettuale relativa alle sedi di Bari ed Ivrea che continuano a distanza di 4 mesi a vivere una sostanziale stato di abbandono.

E se, per Ivrea si ragiona solo di una ipotesi di Help-desk europeo, per la sede di Bitritto e per la Puglia la Getronics si sta distinguendo per la totale assenza di progettualità e di innovatività. In una fase che, grazie a quanto stanno facendo i lavoratori e il sindacato, è di grande visibilità sul territorio pugliese, la Getronics passa per l’azienda che “bussa a soldi”  senza avere alcuna ipotesi progettuale. 

 

E’ stato sottolineato come punto di particolare criticità quello relativo al rientro dei 48 colleghi previsto per maggio, che di fatto saranno coloro che maggiormente pagheranno il costo della CIGS.

 

La rotazione, nonostante i numeri, è stata giudicata insufficiente nella sua impostazione e per la formazione sono stati chiesti piani di dettaglio e certezza del contributo spese per i lavoratori in CIGS. Entrambi questi temi saranno oggetto di tavoli territoriali (il 5 novembre per Bari).

 

Il coordinamento, nonostante qualche passo in avanti, ha espresso, quindi, un giudizio non positivo sull’andamento del piano industriale ed ha giudicato non puntualmente rispettato l’accordo di luglio.

 

In particolare questo tema è legato all’irrisolta questione delle consulenze e dei partner il cui uso indiscriminato è stato nuovamente ed esplicitamente denunciato in sede di incontro senza, ad oggi, avere alcun  riscontro.

 

Per questi motivi è stata chiesta la presenza del Presidente Schisano al prossimo incontro nazionale che si farà entro il mese di Dicembre.

 

Bitritto, 20 ottobre 2003

RSU Getronics Bari-Bitritto