Incontro sulle prospettive della sede Getronics di Ivrea del 3 ottobre 2003

Nota a cura della  R.S.U.

 

Hanno partecipto all’incontro

per l’azienda: Buat, Marino, Valdameri, Gurioli

per le OO.SS.: i responsabili territoriali di FIM-FIOM-UILM

                        e la RSU Getronics di Ivrea

 

Progetti per la sede di Ivrea

I rappresentanti dell’azienda hanno introdotto con alcune valuatazioni sulle prospettive contingenti dell’azienda sottolineando in particolare che:

Circa le prospettive della sede di Ivrea hanno detto che:

L’organico attuale della sede di Ivrea è composto 278 dipendenti distributi fra le diverse strutture.

Di propositivo per Ivrea c’è solo un progetto di Help Desk di livello europeo per tutto il gruppo Getronics, su cui è stato preparato uno studio di fattibilità e che verrà presentato alla corporate.

Circa la SW factory è stato dichiarato che, pur avendo competenze ed infrastrutture, per adesso non se ne fa nulla in quanto i clienti non sono orientati a dare in outsoursing questo tipo di attività.

L’azienda si è impegnata a riconvocare la RSU la prima settimana di novembre per esaminare lo stato di avanzamento del progetto Help Desk.

 

Gestione della Cassa Integrazione

I numeri dei dipendenti in cassa ad oggi è di 75 cosi distribuiti: 7 finance; 5 documentale; 15 solutions; 21 M.S.; 25 P.S.; 2 sales & marketing.

A questi si aggiungo 17 dipendenti in solidarietà su un totale di 278.

L’azienda intende utilizzare la CIGS entro i limiti definiti dall’accordo del 3 luglio, cioè il tetto massimo di 86 dipendenti per la sede di Ivrea.

Ciò significa che, in rapporto alle commesse che verranno aperte o chiuse con i clienti nonchè ai programmi di uscita dei dipendenti in mobilità, ci potranno essere persone che rientreranno dalla CIGS ed altre che potrebbero uscire.

Circa la mobilità il personale ha finora censito ad Ivrea 19 dipendenti interessati alla mobilità corta (di cui 10 in cassa) e 26 a quella lunga. Con altre 21 dipendenti sono in corso consultazioni.

Sui due argomenti chiave del confronto sulla cassa integrazione, tetto massimo individuale di permanenza in cassa del singolo lavoratore ed i criteri per la rotazione, l’azienda ha detto che:

Ai dipendenti in CIGS verranno ritirati portatile e cellulare (se ce l’hanno) e disabilitati dalla rete.

 L’azienda si è impegnata a riesaminare con la RSU, dopo l’incontro nazionale previsto per il 16 ottobre, la prima settimana di novembre, l’applicazione dei criteri per la rotazione.

 

Formazione

L’azienda ha comunicato che sono stati dei piani individuali per i lavoratori in CIGS. Si stanno cercando dei finanziamenti ma per il momento l’azienda intende partire con mezzi propri, utilizzando la GVU. I dipendenti verranno messi in condizione di collegarsi da remoto e verranno attrezzati anche dei laboratori ove necessio.

Entro due settimane verrà presentato il piano di formazione per di Ivrea.

 

Nuova Sede di Burolo

Sono state confermate le decisioni a suo tempo comunicate relative alla nuova sede di Burolo. Il servizio mensa verra garantito con dei buoni pasto Bon Chef.

 

Giudizio RSU

Le dichiarazioni sentite sull’andamento generale dell’azienda confermano la sensazione che la direzione non stia facendo quanto necessario per far uscire l’azienda dalla crisi.

La RSU ha ricordato all’azienda come i sacrifici fatti con la riduzione dei costi, in particolare la CIGS, non siano stati utilizzati neanche a migliorare i livelli di competitività dell’azienda, vedi i prezzi dei servizi professionali.

L’accordo del 3 luglio impegna l’azienda a mantenere e consolidare la propria presenza al fine di migliorare i livelli occupazionali del sito di Ivrea. Nella lettera allegata all’accordo l’azienda ribadiva la decisione di avviare progetti, quali lo sviluppo e gestione della software factory, nonchè lo sviluppo dei servizi da remoto per rafforzare la missione della sede.

Purtroppo quanto ci è stato presentato è largamente insoddisfacente ed aumenta i già tanti motivi di preoccupazione per il futuro dell’azienda.

Le dichiarata intenzione di mantenere le competenze della sede di Ivrea fa a pugni con la realtà rappresentata dal fatto che con la CIGS:

·        Finance è stata tagliata del 46%

·        il Documentale del 36%

·        Solution del 46%

·        M.S. del 26%

·        Professional Services del 39%

 

L’azienda avrebbe dovuto presentare i progetti e gli investimenti necessari per attuarli, invece ci hanno raccontato che il progetto SW factory era una barzelletta e l’Help Desk si farà solo se verrà approvato e finanziato dalla corporate.

La realtà è che la direzione italiana non è disposta ad investire neanche un quattrino, questo è un fatto gravissimo e la RSU intente denunciarlo con forza in occasione dell’incontro nazionale del 16 ottobre, coinvolgendo tutti i soggetti firmatari dell’accordo del 3 giugno.

Circa il confronto su tetto individuale di permanenza in cassa e criteri di rotazione, se da un lato va bene che vengano definti a livello nazionale, dall’altro deve essere chiaro che:

Qualora non uscissero risposte precise dall’incontro del 16 ottobre la RSU, d’intesa con le OO.SS. territoriali, intende far rispettare in tutte le sedi preposte.

 

 

RSU Getronics Ivrea