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<title>dBlog</title><link>http://www.eulav.net/dblog/</link>
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	<title><![CDATA[Il piano Industriale 2008 - 2010]]></title>
	<description><![CDATA[Eutelia da qualche giorno ha reso disponibile il piano 2008 - 2010. Da una prima lettura lo scenario che sar&agrave; presentato ai lavoratori, ai sindacati ed al ministero, prevede:  <br />Riduzione dei costi personale in gics, vendita di immobili/siti, dismissione/riallocazione di asset e parti non strategiche del proprio business. <br />Investimenti per 60 Mil.&euro; dei quali il 40% sulla piattaforma EOS. <br />Vi sembra un piano orientato al rilancio della azienda e soprattutto delle attivit&agrave; IT oppure sar&agrave; il capolinea di una esperienza, per alcuni di noi, durata vent'anni? Attendiamo commenti.]]></description>
	<link><![CDATA[http://www.eulav.net/dblog/articolo.asp?articolo=16]]></link>
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	<dc:date>2008-06-05T06:19:40+01:00</dc:date>
	<dc:creator>Admin</dc:creator>
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	<title><![CDATA[Lo sciopero serve.... eccome!]]></title>
	<description><![CDATA[Scioperare serve, eccome... altrimenti l'azienda non avrebbe comunicato a capi e capetti di precettare il personale impegnato su  "attivit&agrave; strategiche". Quali siano poi queste "attivit&agrave; strategiche" l'azienda non lo dice ufficialmente, come previsto dalla legge. D'altra parte, se ci fossero tante attivit&agrave; ritenute strategiche in azienda quest'ultima non avrebbe certo chiesto la CIGS per pi&ugrave; di un terzo del personale!   
E' evidente che si tratta di una manovrina tesa ad intimidire i lavoratori ma &egrave; anche evidente che all'azienda lo sciopero da fastidio. Per questo partecipiamo compatti allo sciopero ed alla manifestazione a Roma del 20 maggio.]]></description>
	<link><![CDATA[http://www.eulav.net/dblog/articolo.asp?articolo=15]]></link>
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	<dc:date>2008-05-16T09:56:18+01:00</dc:date>
	<dc:creator>Admin</dc:creator>
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	<title><![CDATA[Una crisi senza ritorno]]></title>
	<description><![CDATA[L'azienda denuncia la perdita di 35 mil.nel 2007 e la perdita di commesse ed attivit&agrave; nel settore IT. Senza un piano di investimenti e senza strategie industriali, il settore IT di Eutelia &egrave; destinato a scomparire. Pi&ugrave; di 2.000 dipendenti rischiano concretamente il posto di lavoro. E' venuto il momento di individuare strumenti di lotta adeguati per chiedere con forza il rilancio di questo settore e per denunciare a tutti i livelli i responsabili di questa crisi annunciata. Attendiamo commenti e suggerimenti.]]></description>
	<link><![CDATA[http://www.eulav.net/dblog/articolo.asp?articolo=14]]></link>
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	<dc:date>2008-05-08T01:12:06+01:00</dc:date>
	<dc:creator>Admin</dc:creator>
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	<title><![CDATA[L'eredità della Legge 64]]></title>
	<description><![CDATA[La sede Eunics-Eutelia di Napoli prende in eredit&agrave; quanto &egrave; rimasto sul territorio campano dei cospicui interventi finanziati dalla L.64 negli anni 80 e 90 per l'industrializzazione del Sud. Furono stanziati all'epoca "CENTINAIA DI MILIARDI" di lire per creare un polo tecnologico di prim'ordine. A distanza di poco pi&ugrave; di 10 anni, cosa resta di tutto ci&ograve;? Zero assoluto. Questo scempio di denaro pubblico &egrave; potuto avvenire in virt&ugrave; della solita, ben consolidata, sudditanza della politica alle imprese ed alle societ&agrave; finanziarie private le quali hanno potuto contare su cospicui supporti economici pubblici "a pioggia" senza rendere alcun conto del loro successivo operato. Questa &egrave; la politica italiana: al servizio esclusivo delle imprese, pure quando queste imprese assumono verso i lavoratori, verso il mercato e verso le istituzioni comportamenti assolutamente NON ETICI. Forse, affianco alle lotte per il mantenimento del posto di lavoro, &egrave; venuto il momento di dare un segnale forte ai nostri politici: questi signori DEVONO capire che gli interessi dei lavoratori non devono essere mai pi&ugrave;  subordinati a quelli delle lobby.]]></description>
	<link><![CDATA[http://www.eulav.net/dblog/articolo.asp?articolo=13]]></link>
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	<dc:date>2008-02-21T11:26:54+01:00</dc:date>
	<dc:creator>Admin</dc:creator>
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	<title><![CDATA[Quale futuro per i lavoratori di Eutelia?]]></title>
	<description><![CDATA[Eutelia si ritira dalla gara WiMax, dichiara di puntare sulla nuova attivit&agrave; partita in Polonia, licenzia per la terza volta il collega dell'RSU di Pregnana Milanese, nonostante gli impegni presi con le istituzioni, avvia il licenziamento di numerosi dirigenti. 
Cosa devono attendersi i lavoratori e le lavoratrici di Eutelia nei prossimi giorni? Forse &egrave; il caso di mantenere alta l'attenzione in vista di future massicce mobilitazioni per la salvagiardia del posto di lavoro! ]]></description>
	<link><![CDATA[http://www.eulav.net/dblog/articolo.asp?articolo=12]]></link>
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	<dc:date>2008-01-23T18:48:08+01:00</dc:date>
	<dc:creator>Admin</dc:creator>
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	<title><![CDATA[Questione ferie arretrate (ex BULL)]]></title>
	<description><![CDATA[Si informano tutti i colleghi ex Bull che hanno residui ferie "ante97" che sono state inviate al Direzione Prov.le Lavoro le prime richieste di conciliazione nei confronti di Eunics (Eutelia). Chi fosse interressato contatti le RSU di sede.]]></description>
	<link><![CDATA[http://www.eulav.net/dblog/articolo.asp?articolo=11]]></link>
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	<dc:date>2007-12-17T12:19:59+01:00</dc:date>
	<dc:creator>Admin</dc:creator>
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	<title><![CDATA[Lo sciopero del 18 ottobre]]></title>
	<description><![CDATA[La prevista manifestazione si &egrave; svolta nella piazzetta antistante Montecitorio. Erano presenti circa 200 colleghi, provenienti da diverse sedi dell'azienda: Roma, Napoli, Bari, Firenze, Milano, etc.
Visto il clima intimidatorio che sussiste in azienda, la partecipazione allo sciopero e pure alla manifestazione, &egrave; stata in ogni caso elevata.
Inoltre, non potendo spedire email sindacali, non siamo riusciti ad informare dello sciopero i colleghi presenti sui presidi.

In ogni caso, l'obiettivo della manifestazione, che era quello di sensibilizzare i massimi vertici istituzionali sulla situazione Eunics/Eutelia (mancanza di un piano industriale, cambio contratto "di comodo", diffuse vessazioni sui lavoratori, pessime relazioni sindacali) &egrave; stato ampiamente raggiunto. E' giusto il titolo del comunicato delle segreterie nazionali: si &egrave; trattato di uno sciopero PER non di uno sciopero CONTRO.]]></description>
	<link><![CDATA[http://www.eulav.net/dblog/articolo.asp?articolo=4]]></link>
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	<dc:date>2007-10-22T18:45:18+01:00</dc:date>
	<dc:creator>Admin</dc:creator>
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	<title><![CDATA[Aderiamo compatti allo sciopero del 18 ottobre! ]]></title>
	<description><![CDATA[E' partita la campagna aziendale contro lo sciopero del 18 ottobre. Un'azienda che da alcuni anni scarica sulle spalle dei lavoratori i costi delle ristrutturazioni e che ha stritolato nei suoi ingranaggi decine di nostri colleghi, lamenta oggi strategie sindacali eccessivamante antagoniste... non vi sembra paradossale questo richiamo unilaterale alla moderazione? La giusta, sacrosanta protesta dei lavoratori che richiamano le istituzioni ad assumere un ruolo di controllo nei confronti di un'azienda che non rispetta nessuna regola, sarebbe oggi un danno all'immagine dell'azienda! Per difendersi dai soprusi quotidiani fatti da chi non riconosce nemmeno il ruolo del sindacato, cos'altro dovrebbero fare i lavoratori? Stare zitti e subire? NO GRAZIE, ABBIAMO SUBITO FIN TROPPO!]]></description>
	<link><![CDATA[http://www.eulav.net/dblog/articolo.asp?articolo=10]]></link>
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	<dc:date>2007-10-15T18:15:43+01:00</dc:date>
	<dc:creator>Admin</dc:creator>
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	<title><![CDATA[Chi è il Grande Fratello? ]]></title>
	<description><![CDATA[Da alcuni si sta affacciando prepotentemente sul panorama industriale italiano il gruppo Eutelia di Arezzo, che vanta un singolare primato: quello di acquisire solo e soltanto aziende in crisi. La propriet&agrave; sostiene di riuscire a riportare sempre al pareggio le societ&agrave; acquisite ma i lavoratori ed i sindacati coinvolti sostengono invece che questi risanamenti vengono effettuati in totale dispregio dei contratti di categoria e degli altri accordi sindacali in essere.  Questi, in sintesi, i dettagli della scalata: 
Il gruppo Eutelia nasce dall’acquisizione di EdisonTel da parte della societ&agrave; Plug It, avvenuta il 1° gennaio 2004;

Il 2 marzo 2004 Plug It Spa cambia nome in Eutelia Spa, completando cos&igrave; l'unione tra Plug It ed Edisontel;

Sempre nel 2004 Eutelia acquisisce l’80% di Nts (societ&agrave; quotata al nuovo mercato e operante nel settore dei media e Internet) ed il 71,5% di Noicom;

Nei primi mesi del 2005 Eutelia incorpora le societ&agrave; New Dial s.p.a. e Voiceplus Italia s.r.l.;

Giugno 2006 – Getronics Italia viene comprata a 1 euro, con una liquidit&agrave; di cassa di quasi 50ml di euro piu’ fatturato.

Gennaio 2007 - Eunics/Eutelia acquisisce BULL Italia

Agosto 2007 - Eutelia acquisisce le attivit&agrave; di EDA, dopo che in questa azienda sono stati mandati a casa tutti gli esuberi, con un portafoglio ordini di 220 Mil.di &euro;, in gran parte per la PA, e con i dipendenti residui “in affitto” per un numero limitato di anni.

 Molti osservatori ritengono che la scalata del gruppo Eutelia, che sta avvenendo all'ombra di un imbarazzante consenso istituzionale che produce tolleranza verso i comportamenti repressivi di questa azienda, testimoni la presenza di una lobby potente, influente a tutti i livelli. Facciamo un po' di fanta-sindacato: diteci la vostra opinione in merito.]]></description>
	<link><![CDATA[http://www.eulav.net/dblog/articolo.asp?articolo=8]]></link>
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	<dc:date>2007-09-18T18:12:00+01:00</dc:date>
	<dc:creator>Admin</dc:creator>
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	<title><![CDATA[E' già iniziata la repressione in EDA? ]]></title>
	<description><![CDATA[Puntuale come sempre, &egrave; iniziata la campagna di repressione in EDA. Utilizzati i soliti metodi barbari per sfoltire il personale. Chi pu&ograve; sta cercando di scappar via prima che cali la mannaia dei pi&ugrave; incredibili tagliatori di teste presenti sul mercato industriale italiano. ]]></description>
	<link><![CDATA[http://www.eulav.net/dblog/articolo.asp?articolo=7]]></link>
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	<dc:date>2007-09-18T18:10:20+01:00</dc:date>
	<dc:creator>Admin</dc:creator>
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	<title><![CDATA[Le ingiustizie subite ]]></title>
	<description><![CDATA[Raccontiamo qui le nostre storie di ingiustizia subita: i demansionamenti, i trasferimenti fozati, le condizioni inadeguate di trasferta, le sospensioni, i licenziamenti,... tutti i sacrifici premiati col classico "calcio nel sedere". Potrebbe essere un semplice sfogo ma anche l'occasione per far capire a tutti che non siamo noi ad essere inadeguati, che non siamo dipendenti da rottamare, ma solo vittime di un modo assurdo di fare impresa. A voi la parola.]]></description>
	<link><![CDATA[http://www.eulav.net/dblog/articolo.asp?articolo=6]]></link>
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	<dc:date>2007-09-12T18:08:39+01:00</dc:date>
	<dc:creator>Admin</dc:creator>
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	<title><![CDATA[Parliamone!]]></title>
	<description><![CDATA[E' noto a tutti vi sono in questa azienda seri problemi di comunicazione democratica. Il management non gradisce nessuna voce che differisca dalla propria linea ed esige un rapporto diretto con i lavoratori, senza intermediari e sta operando concretamente per sbarazzarsi del sindacato. Nel frattempo vengono distribuiti provvedimenti disciplinari a pioggia, come se di colpo fossimo diventati tutti dei poco di buono. Il passaggio al contratto delle TLC incombe. Le acquisizioni di nuove aziende proseguono senza che forse siano mai stati chiariti fino in fondo i veri obiettivi industriali del gruppo. 

E' ovvio, ai nuovi arrivati di EDA va il pi&ugrave; caloroso dei benvenuti, ma non possiamo nascondere il momento di difficolt&agrave; che stiamo attraversando. E allora, parliamone... con franchezza e onest&agrave;, liberamente e civilmente. ]]></description>
	<link><![CDATA[http://www.eulav.net/dblog/articolo.asp?articolo=5]]></link>
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	<dc:date>2007-09-09T18:06:11+01:00</dc:date>
	<dc:creator>Admin</dc:creator>
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